martedì 15 novembre 2011

della "sanità" e della "malattia"-

Quella che i più definiscono "contraddizione" è il frutto della tua storia, scritta nel corpo e negli occhi. Essere in collegamento con la pancia, la mente e il cuore è arte che si impara, sfuggendo alla coerenza e alle DEFINIZIONI. Come l'avvocato della "Carriola" di Pirandello, bisogna trovare uno spazio per prendere la cagnetta per le zampe posteriori e "farle fare la carriola". Non puoi essere serio e cristallizzato per la vita. Per essere "sano" nel senso latino del termine (cioè "intero") devi imparare il linguaggio della follia e dell'incoerenza. Urge essere interi, sani. Interi nel provare e nel credere alla possibilità di essere finalmente ciò che si è. Questo è il necessario.

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