lunedì 7 novembre 2011

AI FIGLI DI UNA MORALE MONCA E SDOLCINATA

"Amare è desiderare la felicità di chi ami anche se tu non sei incluso in essa": che immensa, patetica, stucchevole, patinata bugia. Siete assuefatti alle cazzate. Avete un concetto malato e distorto dell'amore, ZUCCHEROSO, INFANTILE, ONNIPOTENTE. RIDICOLI! Prima di tutto imparate ad amare voi stessi e a non farvi distruggere dal vostro masochismo, palese in frasi dozzinali e FALSE come queste. Solo una grande FALSITA' può appoggiare un pensiero simile. E', infatti, una concezione distorta e analfabeta del cuore umano. Solo Dio ama in quel modo. Al massimo una madre. E ti dirò: PERSINO DIO è GELOSO E VUOLE AMORE PER SE'. Guai ad amare così un altro essere umano, specie se si tratta di agape o di eros, ovvero della concezione di amore SPONSALE, cioè di Eva con Adamo, di un sesso con l'altro sesso. QUANTE BUGIE RACCONTATE. Fino a che punto può essere travisata l'idea di "bene". E' come dire che non c'è gelosia. Ma siamo matti?? E' contro natura pensare che non ci sia gelosia e senso di appartenenza nell'amore. Il vostro servile asserire è solo un'altra forma di potere, tipicamente femminile peraltro, dietro la quale nascondere la vostra IMMENSA PRESUNZIONE e con la quale sentirvi ONNIPOTENTI, BUONI E PERFETTI. Ma vi voglio svelare un segreto: nessuno di noi lo è. Forse ci serve di più imparare a conoscere e ammettere i cosiddetti limiti. Detto questo, fanculo alla vostra morale monca e depressa, falsa e sdolcinata.

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