Come in un sogno lo vedo arrivare.
E' il cadavere del nemico. Passa, come nella tradizione, sul fiume. Passa lento, quando ormai non lo aspettavi più. L'antico ghigno prepotente ridotto a una smorfia.
E' fatto di parole vane, di sogni appartenuti ad altri.
Non per altro combattiamo che per avere cuore.
Ce ne fottiamo dell'orecchio e dell'immaginazione.
Troppo a lungo, ilici, uomini del niente, avete dettato legge.
Che non vive l'uomo di solo pane si era già detto, eppure non è bastato. Poeti "dell'orecchio e dell'immaginazione. Del cuore in nessun modo": Spiacente. Non è vostro il mondo.
E non è IL vostro mondo.
martedì 16 agosto 2011
lunedì 15 agosto 2011
Oh Dio. Oh Dio.
Eccolo qua, il mio blog. L'ho fatto davvero. Adesso si tratta solo di capire come funziona. Accidenti. Quando finalmente puoi scrivere, scrivere e scrivere quello che ti pare non hai più nemmeno uno straccio di idea. Improvvisamente ti senti incapace di spiccicare parola. Bene. So già che cancellerò quanto scritto. Intatto via con l' écriture automatique... cosa accadrà non so. Oh Dio. Oh Dio...
Eccolo qua, il mio blog. L'ho fatto davvero. Adesso si tratta solo di capire come funziona. Accidenti. Quando finalmente puoi scrivere, scrivere e scrivere quello che ti pare non hai più nemmeno uno straccio di idea. Improvvisamente ti senti incapace di spiccicare parola. Bene. So già che cancellerò quanto scritto. Intatto via con l' écriture automatique... cosa accadrà non so. Oh Dio. Oh Dio...
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