martedì 29 maggio 2012
domenica 15 gennaio 2012
L'immagine riflessa nello stagno
La gente che si innamora di persone legate alla fase narcisistica del sé, inizialmente vive forti emozioni di completezza, profonde grandi sproporzionati sorrisi e sguazza in immense, maniacali quasi, emozioni.Veri e propri stati di ebbrezza paragonabili agli effetti degli stupefacenti INGANNI della droga. Costruisce immensi sogni che assomigliano al famigerato "gigante coi piedi di argilla", perché alimenta e riflette in sé il fanciullesco narcisismo dell'altro e lo rimanda di continuo a un io incapace di cogliere domande o risposte. Costui, a sua volta, non è capace di staccare gli occhi dalla bellissima immagine riflessa nello stagno ed è condannato a morire in adorazione di un'immagine che non potrà mai conoscere, amare o abbracciare. Perché si conosce e si ama SOLO uscendo da sé. Andando, con UMILTA', nella terra dell'altro. Chi ama Narciso crede di avere davanti un bellissimo gigante marmoreo, un'enorme statua di ego che si innalza sui propri (presunti? reali?) successi. Solo dopo, con amarezza si accorge di aver dialogato, sì, di aver sgambettato, certo. Ma a vuoto.
sabato 14 gennaio 2012
LA NUOVA ILLUSIONE VERSIONE GIOCATTOLO PER FUTURE DONNE ILLUSE
Adesso si sono inventati il Ken giocattolo (storico e stoico fidanzato di Barbie) che le dice tutte le frasi che una donna vorrebbe sentirsi dire... basta registrarle e farle dire al bambolotto biondo e muscoloso.. Che modo terribile per illudere una bambina in tenera età e per incentivare il delirio di onnipotenza delle donne.
Il principe azzurro è gay, figuriamoci il biondo fidanzato di quella fashion addict di Barbie..!! ma che modelli proponiamo ai ragazzi? non sarebbe meglio rispolverare i personaggi del libro Cuore e creare un bambolotto stronzo ma ben più realistico, cattivello (e tanto, troppo umano) come il vecchio Franti?
Il principe azzurro è gay, figuriamoci il biondo fidanzato di quella fashion addict di Barbie..!! ma che modelli proponiamo ai ragazzi? non sarebbe meglio rispolverare i personaggi del libro Cuore e creare un bambolotto stronzo ma ben più realistico, cattivello (e tanto, troppo umano) come il vecchio Franti?
venerdì 13 gennaio 2012
SIAMO SICILIANI
La mentalità del siciliano è unica nell'approccio all' amore e al dolore. Da noi il dolore è dolore, e il fuoco fuoco. E tutto assume proporzioni esorbitanti. E' come nella tragedia o nella farsa napoletana. Bisogna URLARLO IL MALESSERE, URLARLO IL PIACERE., bisogna essere veramente ECCESSIVI per provocare lo shock dell'Umorismo e dell'insensatezza del tragico che si sposa al comico. C'è una gestione IMPUDENTE delle emozioni. Da noi tutto è reale, crudo, terreno. Sembra incredibile sentire come è amara a volte la nostra terra e come tutto assume il sapore acre di "io lo sapevo come andava a finire" o di "io ci sono passato e non mi faccio fottere più". Noi ci guardiamo le spalle e ci domandiamo perché il tizio davanti a noi ci sorrida...e se il sorriso non sia, per caso, interessato. "ma cchi è tutta sta cuntintizza..?". Siamo diversi, giochiamo coi piatti e i bicchieri VERI, a volte giochiamo anche col FUOCO e urliamo per davvero e forse anche UN PO' TROPPO. E amiamo. E odiamo. In un modo unico.
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