lunedì 7 novembre 2011

Sui maestri de sospetto. Oggi, come sempre.

..La religione è uno strumento di potere tra i più forti. Quasi più forte del sesso. per una volta mi trovo d'accordo con l'autore del "Capitale". Addormenta le coscienze, facendo leva sui bisogni fondamentali dell'uomo e sul senso di colpa. Dio è il contrario della religione. Dall'altra parte, parafrasando Nietsche, dico che ci è stato detto che è un peccato essere belli, essere forti, fare leva su noi stessi e sulle nostre possibilità. Attenti, uomini, meditate. Anche l'illusione del superuomo è uno strumento di potere. La verità, come sempre, sta in mezzo.

Nessun commento:

Posta un commento