mercoledì 7 dicembre 2011

Della frattura primigenia.

Tu vorresti l'amore e la comprensione universale. Vorresti sempre spiegare alle persone, a tutte, le ragioni delle tue azioni, dei tuoi pensieri, le radici dell'incomunicabilità. Vorresti dire CHI sei. Ma l'incomunicabilità è l'essenza della divisione, della condizione umana. Senza incomunicabilità non ci sarebbe scelta, non elezione di anime affini. Senza incomunicabilità non ci sarebbe la storia con le sue divisioni e con le sue grandi fratture.. E' una frattura nell'essere e nell'Essere e pretendere di sanare tale ferita è storia e desiderio ultra-umano. Tutti gli sguardi negati, i sorrisi mai elargiti o concessi a metà. La mela gustata dal sapore amaro. Le facili conclusioni delle menti semplici. Il "voglio essere come sei tu". Il "ti odio perché mi hai negato lo sguardo". Tutto scrive la storia dell'incomunicabilità.

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