Abbiamo fame e per placare la fame dobbiamo leggere i classici, dove c'è scritto tutto quello di cui c'è ancora bisogno, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Infatti, se Benigni, con 4 citazioni fa l' en plein di ascolti e turba i cuori (anche il mio ruvido) allora significa che di scuola e di nazione e di librocuore c'è ancora bisogno e possiamo ancora immaginare di passeggiare per il peripato. Tuttavia, avendo madama Scuola in persona, reso odioso ai più questo cibo degli Dei, I PIU' sono costretti ad accontentarsi dei link depressi e delle frasi bimbeminchie
finire col punto mi pareva banale
lunedì 7 novembre 2011
QUELLO CHE CAMBIA I TEMPI
E' una banalità antistorica dire che "i tempi sono cambiati" che "i ragazzi non sono più quelli di una volta" che "non sappiamo più soffrire" che "abbiamo troppa libertà".
Che ci piaccia o no, i tempi DOVEVANO cambiare, perche la storia è fatta così, perche dalle azioni vengono fuori le reazioni, dalle cause le conseguenze e tutto quello che abbiamo attorno, niente escluso, è frutto di QUEL passato. E' frutto delle guerre, dei totalitarismi, del fascismo e del maschio dominante e impotente, degli anni "50", dei film romantici e delle gonne al ginocchio, della chiesa e dei suoi veti e poi ancora dei '70 e dell'emancipazione femminile e deglia addii ai reggiseni. Ed essendoci stati quelli era da pazzi pensare che non ci sarebbero stati gli' 80 e i '90 e via dicendo.
Ma i '70, GLI '80 E I '90 NON SI SAREBBERO MAI SOGNATI DI VENIRE SE NON FOSSERO STATI PRECEDUTI DAI '30, '40 E '50.
TANT'è.
Un giorno a Trieste e dintorni - Chiara Piscione
Trieste, a parte l'architettura stile fascista (in cui mi ricorda Messina) mi ha dato alcune bellissime emozioni. Gente forte, gente che ha saputo vivere sotto regni e signorie, i più diversi, resistendo. Gente che ha saputo affrontare il vento forte e sollevare lo sguardo azzurro in direzione del mare. Gente che ha potuto vedere giungere dalle sue coste molte persone. Oggi è un paese di vecchi e non esiste quasi nessun extracomunitario. E' come se avessero ucciso un passato di resistenza e partiginao. Oggi solo le mute tombe dibattono ancora nell'aria tenera di questo Maggio.
Sui maestri de sospetto. Oggi, come sempre.
..La religione è uno strumento di potere tra i più forti. Quasi più forte del sesso. per una volta mi trovo d'accordo con l'autore del "Capitale". Addormenta le coscienze, facendo leva sui bisogni fondamentali dell'uomo e sul senso di colpa. Dio è il contrario della religione. Dall'altra parte, parafrasando Nietsche, dico che ci è stato detto che è un peccato essere belli, essere forti, fare leva su noi stessi e sulle nostre possibilità. Attenti, uomini, meditate. Anche l'illusione del superuomo è uno strumento di potere. La verità, come sempre, sta in mezzo.
un normale martedi
metti la chiave nel cruscotto giri e non parte la macchina. cazzo. Chiami la collega che passa di lì, sorridi agli alunni che si sono accorti, telefoni al concessionario della Nissan a Pordenone, fingendo disinvoltura ma pensando cazzo brutto stronzo che macchina mi hai venduto (?) pensi ai cavetti per fare ripartire la macchina... la riguardi sconfortata, ripensi con nostalgia alle vecchie fiat che partivano con la spintarella e la seconda (ahh quelli sì erano bei tempi, romantici, sanguigni..) e magari riuscivi anche ad attraccare col maschio di turno che te la faceva ripartire...
...
finché, sfinita, non ti accorgi che stavi usando la chiave di riserva. Smagnetizzata.
Ordinaria amministrazione di una mente confusa
o immenso potenziale creativo non sfruttato?
POSTILLA ALLA NOTA "CIO' CHE NON MI PIACE DI CATANIA ECCETERA ECCETERA - CHIARA PISCIONE -
Precisazione importante nonostante mi scazzi da morire il farla.
Partiamo dal principio, bambini: la distinzione dell'umanità in BUONI E CATTIVI è una categoria, utile per insegnare alcune cose importanti. Pertanto si fa all'asilo e alle scuole elementari per dare ai PARGOLI una idea CHIARA E SEMPLICE della figura del bene e del male.
L'importanza di tale categoria si esaurisce con l'età adulta. Ai bambini si raccontano le favole (Propp sa di cosa sto parlando) e agli adulti si fanno vedere le TRAGEDIE o surrogati di esse.
Dunque, chi esce da questa fase (infantile ma utile e necessaria come tutte le fasi) apprende che:
1) le persone non sono né buone né cattive ma sono impastate di bene e male, esattamente come accade a quei perfetti esempi di umanità che sono gli eroi delle tragedie greche. Ciò esemplifica ancor più l'idea che nel bene ci sia un po' di male e viceversa.
ora
2) essendo tutti ma proprio tutti gli uomini impastati di tale multiforme materia (che ai perbenisti spiace parecchio ma - si dannino pure l'anima - se la troveranno sempre davanti) ne discende che tali esseri umani siano buoni e cattivi insieme. Da questa tesi discende evidentemente un'altra necessaria affermazione:
Non può in alcun modo destare stupore il fatto che Santapaola senta il bisogno di adorare la Madonna o Bin Laden creda di agire bene sterminando tutti in nome di Allah.
Niente stupore agli uomini adulti.
Vesti stracciate ai bambinotti-sacerdoti del Tempio.
Nell'uomo c'è l'esigenza imprescindibile del Bene. Se vogliamo dirla con Freud e spararci la chiappara possiamo evidenziare come principi fondamentali dell'essere il principio di piacere e il principio di realtà. E c'è un'altra curiosa faccenda: la pulsione di morte, che porta l'individuo a tendere verso l'"inferno" o, se vogliamo, ad autodistruggersi.
la faccenda, così banalizzata (chiedo scusa agli psicologi) mette tuttavia in evidenza ancor meglio la multidimensionalità dell'essere umano.
3) Detto ciò arriviamo alla faccenda fondamentale. In alcuni personaggi di dubbia provenienza sociale, che hanno vissuto in ambienti di delinquenza e che hanno anche, come dire, un fare mafiosetto e tendono a farsi giustizia da soli, c'è. altresì, forse per compensazione ad una vita degenerata, una singolare propensione a farsi promotori di valori (in altre categorie sociali spesso dimenticati o messi da parte) della famiglia, del "rispetto" e di alcune basilari regole.
Tale evidenza, lungi dall'essere un'apologia del mafioso, si è prestata nella mia disamina, ad incarnare un modo pittoresco e divertente (ma anche profondo) per evidenziare un curioso aspetto di bene in un'umanità devastata dalla putredine.
4) Preciserei tuttavia, che nella disamina del mafiosetto (dicui s'è detto sopra) non si intendeva citare proprio il "mafioso" ricco e benestante alleato della lega del Nord e di Berlusconi e magari mandante dell'omicidio di Falcone e Borsellino, nè tanto meno il mafiosetto-pedina di cui ci ha ampiamente parlato Saviano. Per mafioso, nella mia noticina delirante e divertente, si intendeva il tipico mafiosetto mammoriano zzaurdo della civita che al massimo avrà rubacchiato 2 o 3 mele al mercato e che magari , toh, avrà fatto qualche scipparello alla vecchietta di turno. E si ricorda altresì che il mammorianello in questuione non era stato da me additato come categoria sociale preferibile alle altre o come esempio da seguire, ma semplicemente citato come figura alternativa al cui polo opposto si schierava lo schifoso fighetto di MMERDA che magari si sente a posto con la coscienza se dice 4 cazzatelle sulla libertà di espressione e sulla necessità di accettare le critiche e si spara litri di eroina nelle vene o di eroina nelle narici.
Avesse almeno prima imparato a reggersi sulle sue gambette tremolanti. allora potrebbe parlare di libertà di espressione!
diversamente, come spesso accade, deve essere prontamente messo a tacere e a nanna.
QUELLO CHE NON MI PIACE DI CATANIA OLTRE AI POSTEGGIATORI ABUSIVI - CHIARA PISCIONE
Vorrei che sparissero da Catania, oltre alla spazzatura e alla gente che la butta, soprattutto GLI UNIVERSITARI FIGHETTI MANTENUTI FINO A 38 ANNI DALLE MADRI E DAI PAPA' MEDICI INGEGNERI E AVVOCATI E CONTEMPORANEAMENTE PROFESSORI UNIVERISITARI IN MEDICINA INGEGNERIA E GIURISPRUDENZA FIGLI DI ALTRETTANTI PROFESSORI UNIVERSITARI ECCETERA ECCETERA che, non avendo un cazzo da fare tutto il giorno, si fumano gli spinelli o le canne all'Università, fingendosi intellettuali .
E altresì non mi piacciono:
quelli che ASPETTANO CHE IL LAVORO GLI CADA DAL CIELO COME MANNA NEL DESERTO e nel frattempo non fanno un cazzo.
VORREI NON DOVER SCEGLIERE TRA UN FIGHETTO DI MERDA CHE VA A STUDIARE (MANTENUTO) ALLA NORMALE DI PISA PER DIVENTARE INGEGNERE AEROSPAZIALE O FILOSOFO FICHTIANO CON ASCENDENZE HEGELIANE E USA TUTTI I SOLDI DI MAMMA E PAPINO INGEGNERE-MEDICO-AVVOCATO PER FARSI I DROGA-PARTY A BASE DI FUNGHI VELENOSI-ALLUCINOGENI (CHE GLI CONSENTIRANNO DI "ENTRARE A CONTATTO CON DIO" E "COSA NE VUOI CAPIRE TU BRUTTA STRONZA E BIGOTTA DELLE SOFFERENZE DI UNO COME ME CHE CERCA L'ASSOLUTO") E POI DIMENTICA DI ABILITARSI PER UN CASUALE ATTO MANCATO FREUDIANO...
DICEVO
VORREI NON DOVER SCEGLIERE TRA COTALE FIGHETTO
E UNO ZAURDO DI LIBRINO MAFIOSO E SPACCIATORE PERO' CHE HA MANTENUTO ALMENO I SANI VALORI DELLA FAMIGLIA DEL LAVORO E DEL RISPETTO.
VORREI CHE ESISTESSE ANCHE LA GENTE MEDIA, LA GENTE PER BENE, PULITA, CHE AMA LA VERITA' E IL BUON SENSO, CHE SA SOFFRIRE PER UN MOTIVO VALIDO, CHE NE CAPISCA DI VITA REALE, CHE NON OCCUPI TUTTO IL GIORNO I GRADINI DELLE UNIVERSITA' DI LETTERE E FILOSOFIA SOTTO IL SOLE, INNEGGIANDO A CHE GUEVARA E A "KURT COBAIN IS NOT DEAD BUT LIVE FOREVER", PER POI TORNARE NELLA MEGAVILLA A MARE DI MAMMA E PAPA' A TAORMINA/GIARDINI NAXOS.
QUESTO VORREI.
VORREI NON DOVERE TORNARE A CATANIA E VEDERE SOLO GENTE IMMOBILE CHE SI PIANGE ADDOSSO. VORREI NON DOVER CREDERE AL RAGAZZO INCONTRATO SULL'AEREO CHE SI E' DATO ALLA CARRIERA MILITARE E GLI SFAVILLANO GLI OCCHI QUANDO GETTA LE BOMBE SUI "NEMICI" IN AFGHANISTAN PERCHE' L'ALTERNATIVA è TORNARE A FARE L'IMBIANCHINO E FREQUENTARE QUEGLI STRONZI DEI SUOI AMICI DI 35 ANNI (LUI NE HA 22) CHE PER INGANNARE IL TEMPO SI DROGANO IN CASA DI MAMMA E PAPA' IN ATTESA DEL MERITATO LAVORO-MANNA (CHE OVVIAMENTE UN "AMICU SO'" STA GIA' PENSANDO A PROCURARE LORO).
QUESTO NON MI PIACE.
CHE LA CULTURA (CHE PUR ABBIAMO) E LA TENDENZA A STUDIARE, LAUREARCI, SPECIALIZZARCI IN ATTESA DI DIVENTARE ZAMPOGNARI (ALTIRMENTI DETTO, PER ASPIRARE AL LAVORO DIRIGENZIALE CHE DA NOI NON ESISTE)
DIVENTI UNA SCUSA PER ACCASCIARSI NELLE NOSTRE CASE MATERNO-PATERNE E PER FARE I MANTENUTI DEPRESSI E PERò SUPERIORI (IN VISTA DEL NOSTRO STUDIO MATTO E DISPERATISSIMO) A VITA.
A VITA.
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